Cara comunità, cara Madre Terra,
due settimane fa abbiamo avuto una bellissima giornata di pratica insieme sul tema dei Cinque Addestramenti alla Consapevolezza. Contemplando il Quarto Addestramento, che riguarda l’uso e il potere della parola, mi sono ricordato del lontano 2009 quando ho ricevuto la cittadinanza italiana dopo un giuramento all’anagrafe di Roma.
Fare un giuramento del genere è un’esperienza intensa e suscita questioni fondamentali sull’appartenenza e sull’impegno. È anche una buona occasione per riflettere sui propri valori e su come li manifestiamo nella vita quotidiana. Ho accolto quel momento per formulare un giuramento ulteriore, questa volta non imposto né formulato da nessun altru, per esprimere e dare energia alla mia aspirazione. Mi è naturale attingere all’approccio e allo stile dei Cinque Addestramenti, e spero che Thây sarà felice di questa formulazione di un impegno e di un appartenenza non legati ad una specifica identità religiosa o nazionale.
Sarei felice e curioso vedere e leggere i frutti della vostra pratica di inclusività e del vostro impegno creativo e crescente.
vostro fratello Bar 🐗
17 giugno 2026
Giuramento di Cittadinanza del Pianeta Terra
Giuro di essere fedele al pianeta Terra
Giuro di essere fedele all’umanità
Giuro di essere fedele a tutte specie sulla Terra
I. Il Pianeta Terra
Il pianeta Terra, questa nostra piccola casa nascosta nell’immensità dell’universo, è la fonte di tutto ciò che vive ed è la sostanza di cui siamo composti.
So che una Terra sana, equilibrata e libera dall’inquinamento dà vita a esseri più sani e liberi, e mi prendo la responsabilità di conoscere lo stato del pianeta e di guardare con occhi aperti e onesti l’impatto del mio modo di vivere. Nel mio paese, nella mia lingua e nella mia cultura cercherò di creare uno stile di vita che rispetti il pianeta.
Farò del mio meglio per conservarmi del tempo per restare in contatto con la natura, con i suoi suoni, odori e ritmi. Per prendermi cura della Terra al massimo, lascio che lei si prenda cura di me.
II. L’umanità
Facciamo parte della grande famiglia dell’umanità, di storie, di lingue, di culture, di musica e tant’altro. Non vorrei che nessuno dei miei fratelli e sorelle soffra, e farò del mio meglio per vivere in modo che crei pace e armonia, con occhi aperti e onesti all’impatto dei miei pensieri, delle mie parole e delle mie azioni.
Le cause della guerra, della fame e dell’ingiustizia sociale non sono gli esseri umani: sono l’avidità, l’odio, la confusione, l’ignoranza e la paura. L’incapacità di ascoltare l’altro e di vedere il prossimo nella sua umanità sono qualità che condividiamo e che ci uniscono. Perciò m’impegno a imparare in prima persona come restare aperto ai bisogni dell’altro, come restare calmo e stabile quando sorgono in me la rabbia e la paura, e come rafforzare sentimenti di comprensione e compassione, riducendo così le cause della sofferenza che sono in me ed essendo un esempio per gli altri.
Davanti alle situazioni di conflitto cercherò di non cadere nei circoli di recriminazione e di violenza, e ricorderò che le vittime diventano presto aggressori e che i semi dell’aggressione sono anche in me. Il mio obiettivo quindi non è né la vittoria né la punizione, ma la riconciliazione. Terrò aperti gli occhi per vedere coloro che soffrono nell’oscurità, trovandosi fuori dei conflitti conosciuti e pubblicizzati, e per questo non ricevono l’attenzione e l’aiuto necessario. Cercherò i mezzi per sviluppare la generosità, la pace e l’apertura per poterli offrire a me stesso/a, alla mia famiglia e alla mia società.
L’umanità è anche una fonte di molta ispirazione, gioia, solidarietà, coraggio e amore. Cercherò di nutrirmi dal contatto con persone che esprimono quest’aspetto dell’umanità, e di fare della mia lingua, della mia cultura e delle mie tradizioni un mezzo per l’armonia, la solidarietà e la riconciliazione.
III. Tutte le specie sulla terra
Il pianeta e il grande organismo chiamato “vita” sono una cosa sola. Esseri viventi muoiono e si decompongono in elementi che poi formano altri esseri viventi. L’acqua che bevo oggi è stata bevuta milioni di volte prima di me, dissetando tanti esseri ed entrando nelle cellule di tanti organismi, nonché formando laghi, fiumi e nuvole. Lo stesso è vero per ogni elemento – fisico, emotivo e mentale – di cui sono composto/a. Il benessere di tutte le specie è quindi il mio benessere, e il loro malessere è anche il mio.
Perciò mi impegno a tenere gli occhi aperti alla sofferenza di tutte le specie della Terra dovuta alla produzione e l’eliminazione dei beni di consumo, alle costruzioni e all’industria alimentare, compresa la distruzione degli habitat, l’inquinamento e il riscaldamento del pianeta.
Rifletterò sul mio modo di vivere e insieme ad altri troverò modi di ridurre la sofferenza delle specie della Terra. La gratitudine, la compassione e il rispetto sono fonti di molta gioia e soddisfazione, e coltiverò queste qualità nel mio paese, nella mia lingua e nella mia cultura.
Giuro di essere fedele al pianeta Terra
Giuro di essere fedele all’umanità
Giuro di essere fedele a tutte le specie sulla Terra